Ti ritrovi in queste situazioni?
- difficoltà di addormentamento;
- ridotta o eccessiva quantità di sonno per notte;
- elevata frequenza dei movimenti durante il sonno;
- eccessiva sonnolenza diurna;
- stanchezza cronica e irritabilità
- difficoltà a mantenere e riprendere sonno durante la notte
- eccessivi pensieri ricorrenti rispetto al sonno o alla paura di non adormentarsi
Se durante il colloquio di assessment in seduta emergono correlazioni con disturbi d’ansia, stress cronico, pensieri ricorrenti ansiosi, burnout, allora può essere utile un percorso psicologico e psico corporeo mirato al riottenimento di un equilibrio mente-corpo.
La maggior parte degli individui tende a voler risolvere i propri problemi d’insonnia facendo uso di benzodiazepine in assenza di altro trattamento psicologico. Attraverso un approccio integrato che si fonda sulla metodologia della Psicologia Funzionale, si può migliorare il disturbo.
L’ obiettivo è quello di iniziare a rompere l’associazione tra i pensieri disfunzionali sul sonno, la camera da letto e il momento in cui ci si predispone all’addormentamento.
Il trattamento dei disturbi del sonno correlati a stress e ansia prevede anche la possibilità di un’integrazione con la pratica dello SHIATSU; l’unione di psicoterapia e shiatsu infatti è riuslatta essere benefica se associate in un percorso seppur breve ma continuativo a cadenza settimanale.
lo Shiatsu agisce sul rilassamento fisico e nervoso, contemporaneamente la Psicoterapia affronta le cause emotive coinvolte nel problema. Il lavoro congiunto migliora significativamente la qualità del sonno e il benessere generale perché si fonda su un approccio che unisce corpo e mente.

